Immagini e video della Ceramiche Cielle e delle stufe e mostre della Fornace - Ceramiche Cielle - Dal 1814 stufe in ceramica di Castellamonte a legna o pellet

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STUFE ANTICHE DI CASTELLAMONTE


STUFA  ANTICA di CASTELLAMONTE  anno fine Ottocento

misure cm.  L. 60 x P. 80 x H. 135   funzionante – restaurata


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE

anno fine Ottocento

misure cm.  L. 58 x P. 75 x H. 156

funzionante – restaurata


STUFA D'EPOCA di CASTELLAMONTE

anno 1960

misure  cm.  L. 53 x P. 53 x H. 135  funzionante – restaurata


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE modello FRANKLIN

anno inizio Novecento
 misure  cm.  L. 78 x P. 57 x H. 95  funzionante – restaurato


STUFA D'EPOCA di CASTELLAMONTE  anno  1960

misure  cm  L. 63 x P. 63 x H. 156  funzionante – restaurata


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE modello FRANKLIN

anno inizio Novecento

misure  cm.  L. 55 x P. 46 x H. 83  funzionante – restaurato


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE modello FRANKLIN

misure  cm  L. 59 x P. 45 x H. 83

funzionante – restaurato

anno inizio Novecento


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE modello FRANKLIN

misure  cm   L. 85 x P. 60 x H. 95

funzionante – restaurato

anno fine Ottocento

STUFA D'EPOCA di CASTELLAMONTE modello Liberty

misure  cm  L.45 x P. 40 x H. 118  funzionante – restaurata

anno inizio Novecento


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE  modello FRANKLIN

misura  cm  L. 73 x P. 53 x H.  90  funzionante – restaurato
anno fine ottocento (dama velata)


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE  modello classico

misura cm. L.52 x P. 74 x H. 172  funzionante – restaurata
anno primi Novecento


STUFA ANTICA di CASTELLAMONTE modello classico

misura  cm. L.48 x P. 70 x H. 114  funzionante – restaurata
anno primi Novecento

IL PITÒCIU – BREVI CENNI
Per i castellamontesi la parola pitòciu  sottintende, in generale, qualsiasi rappresentazione della figura umana in terracotta di Castellamonte.

Pitòciu è una parola esclusivamente castellamontese, che successivamente nel tempo ,si è diffusa anche nei centri limitrofi.
Il pitòciu, ometti in terracotta, figure caricaturali  brevilinee, sproporzionate, grandi teste, corte gambe, e nel busto quasi nanesche, che rappresentavano personaggi popolari senza alcuna valenza sacrale o di qualsivoglia sudditanza, (forse è da ciò che deriva la loro simpatia ).
Venivano posti sui comignoli, sugli abbaini, sulle recinzioni, nei giardini e più recentemente nei salotti.
Per alcuni studiosi  erano considerati scacciaguai e portafortuna.
La maggior produzione avviene nell’ottocento, ma per alcuni storici, l’inizio sembra essere già nel settecento.
Il pitòciu più famoso è senza dubbio il maestro  Ciafrèi “CHIAFFREDO” un maestro elementare operante a Castellamonte e attribuito allo scultore Michelangelo Barengo, anche se alcuni datano l’opera alla prima metà dell’ottocento.
Le sculture – pitòciu avevano un’altezza min. di 60 cm e max. di 90 cm.
PITOCIU DI CASTELLAMONTE


PITOCIU h. cm 78

fine Ottocento


PITOCIU h. cm 70

fine Ottocento


PITOCIU h. cm 78

fine Ottocento

PITOCIUh. cm 72
fine Ottocento

LEONE h. cm 80 x L 155
Metà Ottocento
VASO a CAMPANA
h. cm 75 x diametro 40
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